Per la Giornata della Memoria gli allievi del Piccolo Teatro dello Scalo porteranno lo spettacolo a piazza G. B. Vico di Chieti

In ricordo della Shoah il Piccolo Teatro dello Scalo porta in scena tutti gli allievi dei suoi laboratori. L’Associazione Il Canovaccio darà il suo contributo alla Giornata della Memoria con lo spettacolo La Lista – Dalle leggi razziali del 1938 alla storia di Giorgio Perlasca, che si terrà lunedì 27 gennaio alle 18,15 presso piazza G. B. Vico a Chieti. La regia è di Giancamillo Marrone.

L’evento è in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Chieti in onore del riconoscimento a patrimonio dell’umanità dei siti di concentramento e sterminio di Auschwitz Birkenau, nel 1979. L’iniziativa ha avuto il patrocinio della Prefettura di Chieti, Provincia di Chieti e Comune di Chieti.

La piazza sarà arredata con quadri scenici che faranno da sfondo a un viaggio narrativo in forma scenica e mimica con voce narrante, partendo dal sermone del pastore Martin Niemöller, Prima vennero…  sull’inattività degli intellettuali tedeschi in seguito all’ascesa al potere dei nazisti e delle purghe dei loro obiettivi scelti, gruppo dopo gruppo. La poesia è ben conosciuta e frequentemente citata, ed è un modello popolare per descrivere i pericoli dell’apatia politica, dell’odio teso a impaurire, di obiettivi che a volte vanno fuori controllo. Il cambio dei quadri scenici introdurrà le leggi razziali che modificarono le relazioni tra le persone, la creazione delle liste di proscrizione degli ebrei, e l’uomo Giorgio Perlasca che con la sua lista inventata di cittadini spagnoli e con il suo esempio di vita ha salvato migliaia di ebrei senza mai vantarsene. Il suo coraggio e la sua volontà di non rimanere indifferente chiudono con il monito MAI…. da LA NOTTE di E. Wiesel.

 

È dal 2009 che il Piccolo Teatro dello Scalo – Associazione Il Canovaccio ogni 27 gennaio riserva un momento teatrale dedicato alla Giornata della Memoria, commemorazione voluta fortemente dal presidente Ciampi affinché non si perda la memoria di ciò che è stato e si ricordi anche tutti gli altri genocidi, termine coniato proprio in seguito al genocidio degli Armeni perpetrato tra il 1915 e il 1918.

“Noi cercheremo proprio di far sì, attraverso il nostro spettacolo, che non si spezzi il filo della memoria sperando che non se ne debbano aggiungere altri. Lo spettacolo prende inizio proprio dalle grandi responsabilità che ebbe anche il Governo italiano con l’emanazione delle Leggi Razziali del Novembre 1938. Leggi che hanno cambiato purtroppo l’Italia e la vita degli Italiani, sia di religione ebraica che non”, dice Giancamillo Marrone.

Nella mattina dello stesso giorno alle 11.00, a Palazzo del Governo, si svolgerà l’incontro dedicato al ricordo della Shoah. Il Prefetto della provincia di Chieti, Giacomo Barbato, consegnerà la Medaglia d’Onore concessa in memoria di Donato SPAGNOLI, internato in Germania dal 24/09/1943 all’8/04/1945, originario di Casalbordino. La medaglia sarà ritirata dalla figlia Maria Clotilde Spagnoli, mentre gli  interventi musicali e teatrali saranno coordinati dalla regista Veronica Pace.

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