Carnevale Popolare Teatino: la dodicesima edizione sfilerà martedì 25 febbraio a Chieti

Da alcuni anni  si svolge a Chieti il Carnevale antico della tradizione abruzzese, rito collettivo attraverso cui nella società contadina e pastorale si esorcizzava l’inverno e si propiziava la primavera. È l’associazione onlus Camminando Insieme presieduta da Gianni Miccoli a organizzarlo, associazione che ha aderito alla Rete per il Villaggio, servizio di Chieti Solidale, con i laboratori di Lettura e di Burraco.
Maschere multicolori risvegliano la primavera e danzatori formano cerchi d’amore. Sono le maschere de “le Pulgenelle” che segnavano con la festa e la pausa dai lavori faticosi dei contadini l’anticipo della primavera. Il Pulcinella della provincia di Chieti indossa una casacca di tela bianca; un cappello conico con telaio in canna alto dai 60 ai 90 cm, rivestito di stoffa decorata con pompon; coccarde e zacarelle (fiori in carta o nastri), evidenti rimandi ai germogli primaverili; una doppia sciarpa in lana con motivi geometrici o floreali; lu sgriazze, frusta da mandriano usata per annunciare il sopraggiungere del gruppo mascherato; un cinturone con campanacci da mucca e da pecora, ma anche campanellini; stivali o scarpe nere con calzettoni fino al ginocchio decorati con pompon. È seguito dal Processo e rogo di Re Carnevale. Da poco tempo il Pulcinella è entrato nella lista UNESCO dei beni immateriali.
Allegria, tradizione e riciclo nella XII Edizione del Carnevale Popolare Teatino di Gianni Miccoli

“Parte da piazza Garibaldi la 12^ edizione del Carnevale popolare teatino organizzato dall’Associazione Camminando Insieme.
Momento di allegria, animato dalla presenza di figuranti in abito tradizionale, dei Pulgenella caratterizzati dagli abiti bianchi ornati di nastri, fiocchi colorati, campanacci e dagli alti cappelli a cono anch’essi abbelliti da nastri e pompon dai mille colori, simbolo di divinità, fertilità e risveglio della natura dormiente.
Ma anche momento di riflessione testimoniato dal materiale di riciclo utilizzato per la realizzazione dei carri dalle abili mani di artigiani dilettanti, soci dell’associazione, che hanno trascorso gran parte del tempo libero in un magazzino-laboratorio intenti alla costruzione dei vari carri che sfileranno lungo le vie cittadine.
Tema del Carnevale 2020 è infatti il riciclo: in circa due mesi, grazie alla collaborazione di una piccola famiglia di due persone e del bar gestito dalla sig.ra Alessandra Giannini,

Il vicepresidente Antonio Martorella nella costruzione del cappello

sono state recuperate circa 1000 bottiglie di plastica dell’acqua e del latte, a dimostrazione che un corretto riciclaggio di questo materiale crea benessere al nostro malandato Pianeta, ma anche divertimento e voglia di fare a chi si impegna per la sua salvaguardia.
Il corteo che sfilerà per le vie del centro e che si ricongiungerà nel nodo di “Scardapane “, ben conosciuto dai Teatini, con il cavallo del Palio del Ricchiappo, proveniente da Largo Santa Maria, sarà allietato dalla presenza di gruppi che eseguiranno musiche e balli popolari, accompagnandosi con organetti, zampogne, tamburelli e strumenti a fiato.
Concluderanno la festa il Processo e l’incendio del fantoccio di Re Carnevale.
Buon divertimento!”

La presentazione presso il Comune con il sindaco Umberto Di Primio e il presidente di Camminando Insieme Gianni Miccoli

Il Carnevale Popolare Teatino 2020 – Canti e balli tradizionali – Processo a Re Carnevale  partirà alle 16.00 da piazza Garibaldi. Proseguirà per via Arniense, Corso Marrucino, piazza Trento e Trieste. Arriverà a piazza G. B. Vico dove si svolgeranno Pantomima e incendio del Re Carnevale. Invece il carro de “Lu Ricchiappe” partirà da largo Santa Maria.

L’evento è con la partecipazione di ScopriTeate, ass. Vacri Senza Porte – Vacri, Compagnia della Pescara ass. I Colori del Territorio – Spoltore, Associazione Musicale Culturale “Arabona” – Manoppello, Danzare di Gioia di Anna Anconitano, Associazione Fontevecchia – Spoltore, Zampogne d’Abruzzo- Gianni Grifone, Cristian Patriarca – Ddu’botte con Associazione Abruzze’me, Istituto Comprensivo 2, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Santa Maria dei Mesi – Lanciano, Gianni Grifone – zampogna e fisarmonica; Tino Santoro – percussioni; Gianni Miccoli – testi pantomima.

Il patrocinio è del Comune di Chieti, i carri allegorici sono in totale sei, 200 sono i figuranti.
Nel seguente link un Carnevale degli anni scorsi:  https://www.youtube.com/watch?v=6UkHcGL-2R8

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