Mini video-tutorial: la creatività degli operatori delle ludoteche comunali gestite da Chieti Solidale

Da poco più di una settimana gli operatori delle ludoteche comunali “giocandosimpara”, gestite da Chieti Solidale Srl, sono quotidianamente su Facebook con la pagina “Animazione in Rete” per l’animazione a distanza dei bambini. Un video al giorno, visionabili da tutti, per proporre attività brevi, semplici e simpatiche come segno di vicinanza ai piccoli e alle loro famiglie, per trascorrere ancora insieme i pomeriggi, anche se tramite web. Gli ideatori e realizzatori dei video sono gli stessi operatori delle due sedi di via Masci, presso la Scuola Primaria di Madonna del Freddo a Chieti, e di via Amiterno a Chieti Scalo: Tiziano, Vittoria, Valentina, Rosa e Maria. Le loro sono preziose testimonianze sulle soluzioni trovate in pochissimo tempo per affrontare il cambiamento dopo la sospensione delle attività ludo-didattiche in conseguenza della pandemia da Coronavirus, sapendo di relazionarsi con la parte più delicata della società.

NEL TEMPO SOSPESO DEL COVID-19 LE LUDOTECHE DIVENTANO ONLINE. Di Vittoria Polidoro

Inizialmente l’opportunità di lavorare da casa, non immaginando tempi così lunghi, è servita per pensare e organizzare la ripartenza che all’inizio non sembrava così lontana.

Con il passare del tempo gli stessi genitori, che nelle prime settimane di “clausura” finalmente avevano potuto riappropriarsi di quel tempo quotidiano tanto agognato da trascorrere con i propri figli, a un certo punto hanno sentito forte la necessità di ritornare a qualcosa di “normale”, per   ristabilire una routine giornaliera.

Un pomeriggio mi arriva un messaggio audio di un piccolo di 3 anni, solito frequentatore della ludoteca-doposcuola di via Masci, con cui mi chiedeva di spiegare alla sua mamma come fare un aeroplano di carta. È stata una gioia per me, ho fatto qualche foto e un piccolo video e ho avuto la conferma che c’era bisogno di noi!

Così abbiamo pensato di provare a fare qualche video-tutorial di semplici laboratori creativi, di movimento, di cucina. In verità sul web se ne trovano tanti, ma noi volevamo che ci riconoscessero per dare la certezza che proprio loro fossero i nostri speciali destinatari; un messaggio di presenza e condivisione: “anche noi siamo a casa, ma vi pensiamo e possiamo rivederci, ricordare come trascorrevamo il tempo insieme e farci ancora qualche risata!”

È stato divertente attivarsi a cercare idee per creare laboratori facili con materiali semplici perché in casa avevamo poche cose e le cartolerie erano chiuse, ma soprattutto per dare la possibilità ai bambini di realizzare oggetti utilizzando il materiale racimolato nelle proprie case esattamente come avevamo fatto noi.

Come prima cosa sono andata nella “ludoteca ambulante” allestita da sempre nella mia auto perché mi piace essere educatore in ogni luogo, anche fuori dall’orario di lavoro. Poi ho iniziato in casa la ricerca di vecchi astucci dei miei figli, ormai grandi per colorare. Fogli, tanti! Ma non cartoncini colorati, in mancanza dei quali ho ovviato con le pagine colorate di alcune riviste che c’erano in casa.

E non solo. Da qualche parte doveva trovarsi anche un tavolino rosso, della più piccola dei miei figli, con annesso sgabellino, certo non proprio comodissimo – ho pensato -, ma i bambini mi vedranno come sto in ludoteca, seduta vicino a loro sulle sedioline di legno! L’idea mi è piaciuta molto: trovato, montato, creata una postazione carina e, siccome l’appetito vien mangiando, ho deciso di “rubare” a Francesca anche la lavagnetta con cavalletto. Inquadratura molto scenografica!

Et voilà… la mia postazione era realtà, talmente accogliente che anche i miei cagnolini vogliono partecipare a questi speciali laboratori casalinghi!

Trovo   molto divertente realizzare brevi montaggi video, dei semplici tutorial, pensando già a quanto potranno piacere e se riusciranno a sollevare un pochino le mamme davvero con tanti pensieri.

Certo, il lavoro mi manca! Con i bambini, soprattutto con i più piccoli, sono vitali l’interazione e il gruppo. Purtroppo questa situazione di emergenza ha cambiato e ancor di più cambierà profondamente le nostre vite. Penso al campus estivo che organizziamo ogni anno, dopo la chiusura delle scuole e spero che almeno a settembre si possa tornare a una sorta di “normalità”. Intanto nel nostro piccolo proviamo ad essere un aiuto solidale per le famiglie, uno svago, un sorriso per i loro e i nostri bambini nell’attesa di rivederci.

Di seguito il link di un tutorial realizzato da Vittoria:

https://www.facebook.com/100008298769747/videos/2751646728455259/?id=100008298769747&epa=SEARCH_BOX

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