Un laboratorio creativo al giorno da seguire su Facebook. Le ludoteche comunali mantengono la relazione con i piccoli

Mamme e figli partecipano ai nostri video tutorial. Di Valentina De Luca e Tiziano Del Grosso

Anche nella ludoteca comunale “Giocandosimpara” di via Amiterno a Chieti Scalo, come in tutte le altre, il gioco la fa da padrone.  Per noi educatori però la ludoteca, gestita da Chieti Solidale Srl, è tanto altro: un ambiente di socializzazione, di confronto, di condivisione tra bambini dai 3 agli 11 anni. È uno spazio in cui crescere, tutti insieme, operatori e bambini.

In questi dieci anni di lavoro abbiamo imparato a guardare il mondo con i loro occhi e il rapporto continuo e costante ci ha resi capaci di tornare noi stessi bambini per poter essere all’altezza delle loro emozioni e dei loro sentimenti.

Valentina De Luca

In ludoteca da settembre a giugno svolgiamo diverse attività pomeridiane: laboratori creativi, di movimento, i merenda party, feste a tema, sempre nel rispetto delle diverse sensibilità. E poi, con la chiusura della scuola, il campus, seguitissimo da tanti bambini e dalle loro famiglie che ce li affidano. Il rapporto che abbiamo con i bambini si basa fondamentalmente sulla fiducia e sul rispetto reciproci, a cui si aggiunge l’affetto.

Tutto ciò è venuto a mancare bruscamente a causa dell’emergenza Covid 19. A noi è stato concesso di lavorare in smart working per l’ideazione e la progettazione delle attività future. Ma il bisogno di sentirci vicini, seppure distanti, ai bambini e alle loro famiglie ci ha portato a sperimentare una modalità del tutto nuova: ci relazioniamo attraverso dei video-tutorial brevi, ideati da noi.  Laboratori creativi e di movimento che postiamo sulla pagina FacebookAnimazione in Rete”.

Vogliamo far sentire la nostra vicinanza ai bambini e immaginarli vicini a noi. Speriamo di essere di aiuto ai genitori che potranno prendere idee per giocare con i loro figli dopo l’impegno della didattica a distanza. Ovviamente ciò per noi non potrà mai sostituire quel rapporto fatto di sorrisi, abbracci, risate, qualche rimprovero a cui siamo abituati e che ci mancano. Però vogliamo far sapere loro che “noi ci siamo, non vi abbiamo dimenticati”.

Stiamo alla seconda settimana di tutorial, l’impegno è tanto, ma è altrettanto piacevole e divertente e sicuramente la stiamo vivendo come un’opportunità di crescita professionale.

Lo sforzo principale è riuscire a realizzare brevi laboratori divertenti, semplici con il materiale che si ha in casa e soprattutto tenendo in considerazione ciò di cui dispongono le famiglie. Perciò c’è una progettazione preliminare dedicata alla scelta della creazione da realizzare, alla sua fattibilità in termini di tempo e materiale. In futuro, quando la ludoteca riaprirà, si potrebbe pensare di mantenere anche questa modalità per stare vicino ai bambini che non possono frequentare.

Tiziano: I miei laboratori di movimento da casa. Prima cosa da fare: decidere e trovare un ballo simpatico e non troppo difficile da poter realizzare. Prove su prove sperando di riuscire a fare il meglio prima che si faccia notte, di girare il video finale, sennò se ne parla il giorno dopo, e intanto il tempo per la consegna passa!

Piazzo la macchina fotografica sul cavalletto e convinco mia madre, mentre sta cucinando, ad avviare la musica… Ciak si gira, con mia madre che mi guarda sorridendo e mi prende in giro: da sempre sorride, non le sembra possibile che proprio questo sia il mio lavoro!

Registro e stoppo almeno dieci volte per diverse sviste: una volta non parte la musica, colpa di mia madre, oppure nonostante le tante prove, mi dimentico un pezzo o delle volte sento il vicino di casa che parla dal balcone e mi rovina la registrazione. Alla fine scelgo il video migliore e lo invio, aspettando il quasi infinito caricamento.

Questo è il mio lavoro, lo adoro e anche i piccoli inconvenienti fanno di esso ciò che è.

Valentina: lavorare da casa con mio figlio di quasi 4 anni, particolarmente vivace, iperattivo e curioso, a volte è veramente un’impresa! Anche lui partecipa, talmente attivamente che nel primo video sono stata costretta a inserirlo dopo l’ennesimo tentativo di non inquadrarlo. Così appaio con lui in braccio mentre faccio vedere il disegno finito! Ovviamente il disegno finito era il terzo che facevo dopo aver avuto la sorpresa, poco piacevole, di ritrovare strappati quelli fatti i giorni precedenti: da qui l’idea del titolo “disegno con sorpresa”!

Per il tutorial successivo ho preparato in anticipo l’occorrente, in modo da dover solo assemblare. Tutto ciò per evitare altri inconvenienti, ma come si dice “danno pensato, danno subito”. Un attimo di distrazione e   mio figlio ha pensato bene di giocare con le strisce di carta da me ritagliate e colorate una ad una il giorno prima. Lavoro perso! Ho aspettato il silenzio della notte per terminare la creazione in modo da poter fare subito le foto e i video per il tutorial. Finalmente ho capito fino in fondo i mille colori della resilienza!

…ah, dimenticavo.  Sto scrivendo questo pezzo e mio figlio continua a toccare la tastiera e premere i tasti!

 

Buongiornooooo!!!!! Pronti per un po' di movimento? 😁Vai con il chocolate!!! 😂 Oggi stiamo in compagnia di Tiziano altrimenti conosciuto come Tricky 😘. Come ogni giorno gli operatori delle due ludoteche comunali posteranno un laboratorio o un’attività da realizzare a casa. Buona visione e vi raccomandiamo di postare i vostri video e foto sulla nostra pagina fb Animazione in rete! #laludotecacomunaleonline#chietisolidale #comunedichieti

Pubblicato da Centro Ragazzi su Lunedì 27 aprile 2020

Buongiorno a tutti!Oggi in compagnia di Valentina."Altro tutorial semplice per tutti i bambini! Spero vi piaccia colorare!A mio figlio è piaciuto giocarci anche se lo ha distrutto in poco tempo! 😅Buon divertimento" 😀#laludotecacomunaleonline#chietisolidale#comunedichieti

Pubblicato da Centro Ragazzi su Mercoledì 29 aprile 2020

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